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MENIO FIORINI - Nuovo Presidente della Polisportiva

Menio FIoriniazione popolare

Ultimo aggiornamento (Sabato 15 Giugno 2013 20:54)

 

Arzachena - Cynthia 1-1

squadra cynthia

Arzachena - Cynthia 1920 1-1

 

Sarnese - Arzachena 2-1

squadra selargius

Sarnese - Arzachena 2-1

Ultimo aggiornamento (Domenica 21 Aprile 2013 15:23)

 
Cuore Biancoverde
 
Gli Arbitri

Arbitro:
Sig.Alessandro Colinucci
Sez. Cesena

Assistente:
Andrea Dessena
Sez. Ozieri

Assistente:
Stefano Madeddu
Sez. Ozieri

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Rassegna Stampa
Questa volta è fatale la trasferta sarda al Sora Questa volta è fatale la trasferta sarda al Sora. I bianconeri escono sconfitti per 2 a 1 dal ” Biagio Pirina” di Arzachena. I padroni di casa vanno in vantaggio al 14′ con Figos, Lucchese trova il momentaneo pareggio allo scadere del primo tempo. Nella ripresa un calcio di rigore molto dubbio assegnato dal signor Dalla Palma e trasformato da Cappai, decreta il risultato finale che vede vittoriosi i padroni di casa per 2 a 1.Mister Castellucci deve fare a meno di Terra squalificato e di Teoli, Pastore, Simoncelli e Manuel Coluccia infortunati. Il tecnico decide di schierare Roncone tra i pali, in difesa Berardi, Bellucci e Iovinella, a centrocampo Di Bacco esterno destro e Siano esterno sinistro con Cardazzi, Lucchese e Barone interni di centrocampo, davanti Cirelli in appoggio dell’unica punta Branicki. Mister Cerbone opta per un 4-4-2 che vede: Marzeddu in porta, in difesa D’ Aqui e Pinna centrali con Musumeci a sinistra e Corsini a destra, a centrocampo Scioni e Manzo sulla mediana con Alessio Del Rio esterno destro e Mastinu esterno sinistro, in attacco Cappai e Figos. La cronaca della gara: Iniziano forte gli smeraldini, dopo soli quattro giri di lancette Cappai scalda i guantoni a Roncone con un tiro da fuori area, ma il portiere sorano è bravo a deviare in corner. Dopo soli tre minuti non si fa attendere la risposta del Sora, è Cardazzi a provarci con un tiro di destro da buona posizione, ma la palla esce a lato. Al 14′ si sblocca il risultato: buon lavoro sulla sinistra da parte di Musumeci, l’ esterno biancoverde mette un cross teso al centro dell’area, sulla sfera va più in alto di tutti Figos che di testa schiaccia indisturbato alle spalle di Roncone. Mister Castellucci vede i suoi in difficoltà e decide di cambiare qualcosa a livello tattico. Infatti passa alla difesa a quattro con l’arretramento di Di Bacco sull’ out mancino e lo spostamento di Cirelli a centrocampo con Cardazzi avanzato in appoggio di Branicki. Il cambio è azzeccato e al 43′ il Sora perviene al pareggio. Lucchese approfitta di una mischia in area di rigore arzachenese ed è bravo a recuperare palla ed a scagliare un gran tiro alle spalle di Marzeddu. Dopo 2′ di recupero termina la prima frazione di gioco. Il Sora prova subito a cercare il vantaggio, dagli sviluppi di un corner di Barone, Cirelli cerca di superare Marzeddu in uscita e ci riesce, ma un salvataggio sulla linea di Manzo nega la gioia del gol al giovane centrocampista sorano. Ci vogliono 17′ di gioco per vedere il primo tiro del secondo tempo da parte dei padroni di casa. Manzo è bravissimo a colpire la palla di punta dopo un assist da sinistra di Mastinu, ma Roncone è attento ancora una volta e devia la sfera. Al 28′ fallo dubbio in area bianconera. Roncone atterra in area Figos che sembrava avesse commesso lui fallo ai danni dell’estremo difensore sorano, il direttore di gara non è dello stesso parere e decreta la massima punizione per l’Arzachena ammonendo anche Roncone. Dal dischetto Cappai non sbaglia e porta i suoi in vantaggio. Nei minuti finali mister Castellucci manda nella mischia sia il giovane Cedrone che Castellano per cercare di recuperare il match, ma il risultato non cambia più. Arzachena: Marzeddu, D’Aqui,  Musumeci, Manzo, Pinna, Corsini, Del Rio A.(29′ st Spina), Scioni, Figos (26′st Rossi), Mastinu (42′st Melis), Cappai. All. Raffaele Cerbone. A disp.: Laurino, Martino, Del Rio M. e Salvini. ASD Ginnastica e Calcio Sora: Roncone, Di Bacco(43′ st Castellano), Siano(31′ st Cedrone), Berardi, Bellucci, Iovinella, Cirelli (20′ st Fontana), Barone, Cardazzi, Branicki, Lucchese. All. Ezio Castellucci. A disp.: Nardozzi, Sanna, Cancelli e Coluccia D. Arbitro: Lorenzo Dalla Palma della sezione di Milano. Marcatori: 14′ pt Figos (A), 43′ Lucchese, 30′ Cappai(A) (rig.). Note: Ammoniti: Roncone, Di Bacco, Bellucci, Iovinella, Cardazzi, Branicki (S); Musumeci, Spina e Cappai (A). Recuperi: 2′ pt; 5′ st.Details...
Impresa del Sant'Elia a Caserta e la Torres vola verso la C2 Impresa del Sant'Elia a Caserta e la Torres vola verso la C2Una settimana dopo la giornata nera con 1 pareggio e 5 sconfitte la Sardegna risponde rimanendo imbattuta nel 31° turno nel quale non si può non evidenziare l'impresa della Torres che, andando a vincere a Torre del Greco, ha messo il marchio al suo trionfale campionato. Con 5 punti di vantaggio sulla coppia Torre Neapolis-Casertana a tre giornate dal termine l'ingresso in Lega Pro per la matricola sassarese si avvicina a grandi falcate. Per il resto due belle vittorie di Arzachena e Budoni e tra pareggi dal sapore diverso per Porto Torres, Budoni e Sant'Elia. TORRE NEAPOLIS-TORRES 0-2 La regina non scende giù dal trono, anzi, rafforza il suo impero e si dirige a grandi falcate alla conquista della serie C2. Nel match che valeva una stagione intera, i sassaresi annullano l'operazione-sorpasso dei corallini e si impongono con merito di fronte a 5mila tifosi che non possono far altro che applaudire che è in testa da 5 mesi e non perde da 22 giornate. Il big-match è stato deciso da una rete per tempo, la prima al 37' con Idda sugli sviluppi di un calcio d'angolo e la seconda con Pulina all'87' che ha spinto in rete il bel contropiede di Carboni. Il gol che ha messo il sigillo all'incontro è arrivato dopo l'espulsione di Falco e confezionato da due giocatori partiti dalla panchina a dimostrazione che la vittoria del campionato sta arrivando col gruppo sapientemente gestito dal tecnico Guglielmo Bacci. De Carlo e compagni ora dovranno fare bottino pieno con Isola Liri e Civitavecchia in casa per festeggiare il ritorno nei prof. CASERTANA-PROGETTO SANT'ELIA 1-1 Un'impresa per non morire. I cagliaritani escono imbattuti dal campo di Caserta in una gara che li vedeva già sconfitti in partenza senza il tecnico Mereu in panchina (dimessosi domenica scorsa) e senza 4 squalificati (Atzori, Dessì, Bodano e Usai) e lo fanno giocando una gara accorta e senza mai scomporsi anche quando sono passati in svantaggio alla mezzora del primo tempo col gol del bomber Palumbo. I "falchetti", lanciati alla rincorsa verso il primo posto, hanno sottovalutato le risorse della squadra ben messa in campo dal preparatore atletico Mauro Bernardini che è riuscita a pareggiare al 12' della ripresa grazie a Pintus. Poi un po' di fortuna quando Palumbo ha mandato sul palo il calcio di rigore a 17' dal termine e un punto strappato con orgoglio e compattezza. Ora c'è lo scontro diretto contro il Civitavecchia che può valere il sorpasso in classifica anche se i biancoblù devono poi vedere quanta distanza c'è dalla sestultima piazza perché con più di 8 punti la sfida playout non si gioca. SELARGIUS-LUPA FRASCATI 2-2 A un passo dalla grande impresa. I granata arrestano la striscia di 4 sconfitte di fila ma non riescono a violare il "Virgilio Porcu" dove la vittoria si fa attendere ormai da quasi 5 mesi. Eppure la squadra di Vincenzo Fadda ci è andata molto vicina con una prova gagliarda e percorsa tutta in salita dopo il vantaggio dei romani al 3' con il bomber Pippi che artiglia sottoporta un preciso cross di Scibilia da sinistra. La solita sfortuna con i due legni che negano il pari a Sanna e Garau viene cancellata dall'eurogol del giovane Melis, classe 1996, la cui sventola da 30 metri si insacca all'incrocio dei pali. Primo gol in serie D per uno dei tanti prodotti del vivaio granata. Nella ripresa arriva il rigore del sorpasso firmato da capitan Farci, poi Sanna si divora per due volte il gol del ko ma la Lupa è una grande squadra e come tale reagisce pareggiando con Morini dopo aver sfiorato il 2-2 in altre circostanze. Nel finale è lotta aperta a chi vuole vincere, Leccese e Paolacci impegnano severamente Pisano mentre la capocciata di Porcu trova i guantoni di Pentimone. I granata sono vivi benché restino con la bocca cucita a fine gara.   ARZACHENA-SORA 2-1 A tre giornate dalla fine gli smeraldini festeggiano la "quasi" salvezza battendo il Sora al termine di una gara spumeggiante e decisa dal rigore messo a segno da Cappai dopo che Lucchese aveva pareggiato la rete di Figos. I due bomber dei verdi mettono così la firma su una stagione condotta sempre oltre la zona playout nonostante i problemi economici che ha patito (e mai nascosti) la società di Tonino Ragnedda, la professionalità dei giocatori e del tecnico Raffaele Cerbone va di pari passo con l'impegno massimo della dirigenza smeraldina che è riuscita ad ottenere il difficile traguardo della permanenza nel massimo campionato nazionale dei dilettanti. In settimana l'Arzachena saprà se la sua classifica verrà ulteriormente migliorata dopo il ricorso per la gara persa contro la Lupa Frascati che avrebbe schierato un giocatore squalificato (il portiere Santarelli). SAN BASILIO PALESTRINA-BUDONI 0-1 Una vittoria che vale oro. I galluresi stendono una delle migliori squadre del torneo, in trasferta e con una formazione largamente rimaneggiata e priva dei due attaccanti di maggior esperienza come Borrotzu e Pau. L'immeritata sconfitta interna contro la Turris è stata compensata con l'exploit a Palestrina che porta il nome di Meloni, capace di realizzare la rete-vittoria a 10' dal termine. Il lavoro del tecnico Carlo Lanza si sta appalesando e i biancoblù hanno rilanciato le proprie quotazioni per la salvezza diretta, ora distante solo 3 punti, pur affrontando un calendario estremamente complicato. C'è da dire che la marcia impressa nelle ultime settimane da Capello e compagni può portare alla permanenza nella categoria anche col sestultimo posto e un vantaggio sulla terzultima di oltre 8 punti. PORTO TORRES-SARNESE 0-0 A piccoli passi verso la salvezza. I rossoblù di Sebastiano Pinna pareggiano in casa a reti inviolate contro una delle grandi del campionati che pur covava la piccola speranza di inserirsi nel discorso per il primo posto. Lo 0-0 è frutto di un buon primo tempo dei turritani che hanno sfiorato il gol con Floris e Fini (traversa), cui è seguita una ripresa nella quale la paura di perdere ha portato la squadra, priva di giocatori esperti come Demartis, Bianchi e Frau, ad arretrare un po' troppo favorendo la spinta della Sarnese che ha tentato di vincere con Fontanella e Allegretta fermati dagli interventi risolutori di Tore Pinna. Domenica prossima in casa del tranquillo Cynthia potrebbe arrivare il suggello al traguardo salvezza.Details...
Giornata nera per la Sardegna Giornata nera per la Sardegna, solo la Torres pareggia e ora rischia il primatoUn solo misero punto in sei partite e la Sardegna affonda nella 13esima giornata. La Torres pareggia nel big-match contro la Casertana e anche quello risulta essere una mezza sconfitta alla luce della vittoria della Torre Neapolis sul campo del Budoni che porta a -2 il distacco dalla capolista in vista dello scontro diretto di domenica prossima in casa dei corallini. Il resto è un disastro, il Progetto Sant'Elia si arrende all'Isola Liri e ad un arbitraggio nettamente contrario e ora perde pure il tecnico Bernardo Mereu che si è dimesso quando all'orizzonte si scorge la retrocessione; il Selargius si illude un tempo a Sarno e poi subisce un poker ma mantiene quel punto di vantaggio sulla retrocessione diretta; il Porto Torres e l'Arzachena sconfitti di misura sui campi di Ostiamare e Frascati completano l'opera orribile di una giornata funesta. TORRES-CASERTANA 0-0 Un pubblico da serie C al Vanni Sanna ad incitare una squadra che rischia però di perdere la Lega Pro. Perché se i 5mila tifosi presenti hanno cercato di spingere la squadra di Guglielmo Bacci verso quella vittoria che sarebbe stata forse decisiva per blindare il primo posto, il pareggio a reti inviolate mantiene la Casertana a 3 punti di distanza ma porta la Torre Neapolis a -2 dai sassaresi convinta di operare il sorpasso in casa domenica prossima. I rossoblù, intanto, devono ringraziare le parate di Antonio Secchi, in diverse occasioni decisivo, e le due traverse che hanno respinto le conclusioni di Palumbo se sono usciti indenni dallo scontro diretto poi hanno anche avuto delle chance quando i campani hanno rallenato il ritmo forsennato della prima parte di gara: di Meloni prima dell'intervallo e poi di Lisai e Nuvoli nella ripresa le occasioni più ghiotte. La Torres è ora attesa dal match che vale un'intera stagione. BUDONI-TORRE NEAPOLIS 2-3 Quanta beffa per i galluresi che perdono immeritatamente un match quando stavano provando a vincerlo contro una squadra in lotta per la promozione e che, con questi tre punti, ora sogna il sorpasso in vetta alla Torres. La squadra di Carlo Lanza ha disputato un'ottima gara, sbloccandola subito con Borrotzu (12° centro) oggetto del desiderio dei corallini a dicembre, poi l'infortunio del bomber alla mezzora ha costretto il tecnico a rivedere i piani, scombussolati anche dalla rete del pareggio campano con Mannone al 10' della ripresa. Lì i biancoblù operano il massimo sforzo, sfiorano il vantaggio con Gavioli e Pau, cercando i sfruttare l'uomo in più (espulso Piscopo al 35') con Vacca e Matrundola ma poi subiscono incredibilmente il gol del ko con Arcamone a trenta secondi dal fischio finale. L'amarezza aumenta nel vedere l'Isola Liri vincere col Sant'Elia e portarsi a +6, ora per il Budoni il riferimento per la salvezza diretta è il Porto Torres avanti di 5 punti. PROGETTO SANT'ELIA-ISOLA LIRI 0-4 Nella gara della svolta dei cagliaritani arriva, forse, la mazzata finale per le reside speranze-salvezza. Il pesante ko interno contro l'Isola Liri si porta con sé le dimissioni del tecnico Bernardo Mereu, colui che aveva riacceso l'entusiasmo per agguantare un nuovo miracolo. A fine gara dirà: «Non ha più senso che io resti, con questa sconfitta è finita per il Sant'Elia ed è giusto che ora inizi a programmare il futuro in Eccellenza». Un'uscita a caldo senza vedere i risultati delle avversarie, tutte sconfitte, al termine comunque di una settimana difficile che ha visto il tecnico dover affrontare un lutto familiare con la perdita del padre. E avrà inciso anche l'aver constatato come gli arbitri siano ben predisposti per dare la mazzata finale ad una squadra che stava provando a vincere il match della svolta. Sullo 0-0 è stato annullato un gol regolare ad Ezeadi per un fuorigioco inesistente, il vantaggio dei laziali è arrivato per un rigore concesso in modo molto generoso. Ad inizio ripresa il patatrac: segna Caligiuri il raddoppio, Bodano viene espulso dopo un contatto spalla-spalla con un avversario, Basilico firma il tris, Usai viene allontanato per doppia ammonizione e Infimo firma il poker finale. Pensare ora ad un Sant'Elia nei playout con una trasferta proibitiva a Caserta all'orizzonte, senza quattro giocatori (Atzori e Dessì erano in diffida e sono stati ammoniti) e senza guida tecnica, è il frutto di un grande sforzo mentale. SARNESE-SELARGIUS 4-2 I granata sfiorano il colpo esterno e si ritrovano invece sul groppone quattro gol dopo aver dominato il primo tempo chiuso avanta grazie al gol di Lai (gran sinistro che tocca il palo e poi va in rete). Nella ripresa i campani, in pieno corsa per la promozione, pareggiano con un bel tiro al volo di Errico prima che l'arbitro salga in cattedra concedendo un rigore per fallo di mano ma ammonendo Mancosu, che non aveva toccato la palla sulla punizione di D'Avanzo, per la seconda volta. Con l'uomo in meno il Selargius subisce il tris di Izzo, torna in partita con il gol in mischia di Botarelli (tiro deviato) ma deve capitolare sull'inzuccata di Errico che chiude i conti. Una sconfitta che pesa per il Selargius che ha dimostrato di avere la giusta qualità per ottenere la salvezza atraverso i playout. LUPA FRASCATI-ARZACHENA 1-0 Brucia il ko in casa degli smeraldini che, per quanto fatto vedere nella ripresa, avrebbero meritato ampiamente il pari in casa dei romani in piena corsa playoff. Il tecnico Raffaele Cerbone deve fare a meno dei centrali Pinna e Palazzo, arretra Bonacquisti in coppia con Rossi e la poca intesa al centro della difesa fa nascere il gol che decide l'incontro: ad inizio ripresa Pippi taglia come il burro la coppia dei centrale su assist di Morini e infila Marzeddu di precisione. Poi sale in cattedra l'Arzachena, specie con gli ingressi di Cappai e Alessio Delrio. Fioccano le occasioni con Cappai (di testa), Figos (di testa), Cappai (su punizione) ma Santarelli si oppone sempre così come Marzeddu nel finale che evita il raddoppio su Merlonghi. L'amarezza della sconfitta è mitigata col fatto che gli smeraldini restano a +7 dalla zona playout. OSTIAMARE-PORTO TORRES 1-0 Sconfitta di misura per i turritani che complica un attimo il cammino verso la salvezza diretta. La squadra di Seba Pinna, contro la rivelazione del torneo (l'Ostia è stata ultima in classifica e ora si ritrova a 2 punti dai plyoff), ha tenuto bene il campo scongiurando lo svantaggio grazie a Pinna e alla traversa, poi è andata sotto alle mezzora della ripresa (gol di Piro) ma ha sfiorato il pareggio nel finale con l'occasionissima di Fadda il cui tiro è finito tra le braccia del portiere Di Stefano. I rossoblù hanno pagato l'infortunio dopo 23' del suo uomo migliore, quell'Alessandro Frau, che in più di un'occasione quest'anno ha tolto le castagne dal fuoco.Details...
Lupa Frascati-Arzachena non omologata Lupa Frascati-Arzachena non omologata, ricorso degli smeraldini per la posizione irregolare di un giocatore avversarioNon è detta l'ultima parola sulla gara di domenica scorsa Lupa Frascati-Arzachena terminata sul campo 1-0. Mercoledì il Giudice Sportivo di serie D non ha omologato il risultato, una prassi dovuta dopo aver ricevuto il preannuncio di reclamo da parte del club smeraldino presentato, come da corretta prassi, lunedì cioè entro le 15 del giorno successivo alla gara in questione. La società del presidente Tonino Ragnedda, entro le 48 ore successive al preannuncio di reclamo, deve portare a conoscenza della Lega Nazionale Dilettanti e alla squadra avversaria le motivazioni del ricorso, così è stato fatto perché il segretario del club mercoledì ha spedito le due raccomandate dove si evidenzia la posizione irregolare di un giocatore della Lupa Frascati che ha preso parte regolarmente alla gara in questione. Adesso la società capitolina ha 3 giorni di tempo, dal momento in cui ha ricevuto le motivazioni del ricorso (presumibilmente giovedì) per preparare la memoria difensiva e presentarla al Giudice Sportivo della Lnd che, mercoledì prossimo, farà conoscere le sue decisioni. Se venissero accolte le deduzioni dell'Arzachena, il club smeraldino otterrebbe la vittoria a tavolino per 3-0 e, conseguentemente, i tre punti in classifica che significherebbero salvezza anticipata ma la squadra di Raffaele Cerbone ha tutta l'intenzione di mettersi comunque ai ripari cercando di battere domenica al Biagio Pirina il Sora.Details...
Sora, l'Arzachena sulla strada per la rimonta playoff Sora, l'Arzachena sulla strada per la rimonta playoff12.04.2013 11:00 di Fabio Tranquilli  articolo letto 71 volte Giuseppe Bellucci  Il Sora vuole continuare il suo buon momento e proseguire sulla strada intrapresa per chiudere a testa alta una stagione positiva provando a centrare l’obiettivo playoff. Attualmente Terra e compagni sono a tre lunghezze dalla zona playoff, ma con il ricorso presentato dai prossimi avversari bianconeri dell’Arzachena per il match giocato e perso domenica scorsa con il Frascati la classifica potrebbe presto cambiare. Infatti gli smeraldini sembrerebbero contestare la posizione non regolamentare del portiere dei frascatani Simone Santarelli, giunto ai Castelli nei primi giorni di marzo, che non avrebbe scontato una precedente squalifica nel campionato italiano risalente a quando giocava nel Foggia in Prima Divisione. La società romana sostiene che il giocatore abbia scontato la sua squalifica nel campionato maltese in cui di seguito è stato tesserato, ma bisognerà vedere se i regolamenti prevedono che sia possibile scontare una squalifica in una Federazione diversa da quella italiana. Però, possibili cambiamenti di classifica a parte (con l’eventuale accoglimento del ricorso sardo al Frascati verrebbe inflitta la sconfitta a tavolino per 0-3), i bianconeri devono guardare al proprio cammino e pensare al prossimo impegnativo match di Arzachena ultimo della regular season in terra sarda. Per il match di domenica il tecnico bianconero Ezio Castellucci perde per squalifica il capitano Ernesto Terra e deve sciogliere le riserve relative alle condizioni del difensore Giuseppe Bellucci e Pietro Pastore che, rientrati dalla squalifica, hanno accusato qualche problema fisico durante la settimana. Cauto ottimismo per le condizioni del guerriero sorano che stringendo i denti dovrebbe esserci, mentre preoccupano un po’ di più le condizioni dell’attaccante ex Casertana. Intanto sono stati convocati nello stage della Rappresentativa del Girone G (appuntamento mercoledì 17 aprile allo stadio “Nando Marrocco” di Morolo) ben 4 giocatori bianconeri: i classe ’94 Matteo Teoli, Fabio Siano e Marco Simoncelli ed il classe ’95 Manuel Coluccia. PROSSIMI AVVERSARI  L’Arzachena ha 38 punti in classifica (in attesa dell’esito del ricorso) e cerca in questo finale di stagione quei 2-3 punti che certifichino la propria permanenza in serie D. Soprattutto tra le mura amiche del “Biagio Pirina” gli smeraldini hanno costruito gran parte della propria classifica conquistando ben 25 punti ed essendo imbattuti da 9 gare (4 vittorie e 5 pareggi) con l’ultima sconfitta che risale addirittura a novembre dello scorso anno nel derby sardo con il Porto Torres. Per il match con il Sora il tecnico biancoverde Raffaele Cerbone deve fare a meno del capitano ex Ferentino e Cassino e ciociaro di nascita Danilo Bonacquisti, mentre sono da valutare le condizioni del difensore centrale Michelangelo Palazzo assente anche a Frascati. Le buone notizie arrivano dal ritorno dalla squalifica del difensore Luigi Pinna che dovrebbe tornare a fare coppia con Fabio Rossi. Gli smeraldini prediligono un calcio offensivo con un 4-4-2 che ama molto il gioco sugli esterni sfruttando la velocità dei giovani e bravi Alessio Delrio (’94) e Federico Melis (’93) e le capacità realizzative e fisiche dei due attaccanti Roberto Cappai (12 gol per lui in campionato) e Alessio Figos. Details...