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Cynthia 1920 - Arzachena - 2-1

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Cynthia 1920 - Arzachena 2-1


 

TORNEO NAZIONALE GIOVANILE SERIE D

Filippo Onesti Samuele Spano Federico Melis
Filippo Onesti Samuele Spano Federico Melis

I CONVOCATI AL TORNEO NAZIONALE GIOVANILE SERIE D, RAPPRESENTATIVA GIRONE G

Il Torneo si svolgerà nella località Lido di Camaiore (VG)
 

Arzachena - Olbia 3-2

olbia

Arzachena - Olbia 3-2

 
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Rassegna Stampa
Arzachena, il dg Zucchi: «Ripartiamo da Perra Arzachena, il dg Zucchi: «Ripartiamo da Perra, un grande allenatore che lavora bene coi giovani»L'Arzachena sceglie la linea della continuità. Virgilio Perra guiderà gli smeraldini anche per la prossima stagione. La conferma arriva dal direttore generale, Antonello Zucchi, che spiega i motivi della riconferma: «Sulla base della grande stima, fiducia e dell'ottimo lavoro svolto in questa stagione dimostrando tenacia e spirito di sopportazione. Nel momento critico della stagione, quando eravamo dentro i playout, con la sua esperienza e serenità ha sempre mostrato fiducia nel gruppo e nel fatto che si sarebbe tolto dalla zona calda. Così è successo, non c'è dubbio che sia un grande allenatore, ideale per portare avanti il nostro progetto».Perché è l'ideale per il progetto dell’Arzachena?«Perché noi vogliamo raggiungere la salvezza attraverso la valorizzazione dei giovani del vivaio, Perra è molto attento al discorso risparmio, ha sempre l'occhio lì e coi giovani lavora molto bene. In questa stagione abbiamo giocato spesso oltre i 4 fuoriquota da schierare obbligatoriamente, utilizzando un '93 in più di quanto richiesto dalla Lega Nazionale Dilettanti. Ora potrà contunare su un lavoro che lui stesso ha già iniziato»Cioè?«Durante la stagione aggregava in prima squadra per settimane i ragazzi degli Allievi del '96 e '97 facendo determinati lavori per interi reparti. Non ha mai perso occasione per seguire le gare delle squadre del settore giovanile. Se vuoi pianificare occorre lavorare sui giovani, noi vorremmo poter giocare l’anno prossimo con 5 o 6 under del vivaio. Ad esempio, Spano è un '94 che è migliorato tanto sotta la cura Perra»Una programmazione un po' diversa da quello dello scorso anno«Pensavamo di poter raggiungere i playoff, inizialmente abbiamo sofferto i tanti infortuni e le aspettative alte create dalla stampa specie per gli acquisti di nomi importanti. Poi si è deciso di correggere il tiro»Attraverso i tagli di fine novembre giocatori importanti quali Porcu, Emiliano Melis, Nuvoli e Di Prisco?«Esatto, furono necessari per rivedere il budget. Una decisione che ha portato con sé un po' di polemiche, si è parlato di una nostra scorrettezza verso i calciatori quando comunque si era ad una settimana dalla riapertura del mercato di dicembre, lasciando così modo ai giocatori di non perdere la stagione. Non si voleva certo danneggiare nessuno»In quel periodo mister Perra rassegnò le dimissioni che, come lui stesso ha confidato, mai aveva fatto in carriera«Me lo ricordo ancora. Mi chiamò come mai aveva fatto in precedenza chiedendomi di andare al campo, appena arrivo in sede lui mi guarda, si alza e va in campo. Lo raggiungo e mi disse: "Mi dimetto". Furono respinte, il presidente Ragnedda lo rassicurò sul fatto che i tagli dei giocatori non erano un attacco trasversale verso la sua persona. Il patrimonio tecnico che restava gli consentiva di lavorare bene»Con Perra avete ottenuto la salvezza in anticipo e sfiorato anche di conquistare i playoff«La conferma che non sbagliammo. Continueremo a puntare ad una salvezza tranquilla, coi giovani del vivaio, in ritiro andranno diversi '95»Rosa più giovane, vuol dire che per qualche senatore non ci sarà più spazio?«Prematuro parlarne di chi resta o chi va via, il primo passo della società era assolutamente la riconferma di Perra, poi con il tecnico faremo più avanti un’analisi sulla composizione della rosa che, ripeto, sarà giovane. Ricordo che quest’anno siamo stati l’unica squadra di serie D a mandare in Rappresentativa del girone G tre giovani, il ‘94 Spano e i ‘93 Onesti e Melis»Cosa dire di questa stagione dai tanti colpi di scena?«L'inizio, come ho già detto, è stato sofferto, poi sono arrivati i tagli, la ripresa nel girone di ritorno, poi un altro calo fino al punto più basso toccato con il 5-0 di Anzio, uno scontro-salvezza perso in modo umiliante e anche preoccupante per la classifica perché i playout erano ormai a un punto. Ricordo che il martedì ci fu una riunione tra società, giocatori e allenatore, lì si capì che lo spogliatoio era fatto da giocatori professionisti e che ci saremmo salvati. Infatti, la domenica successiva contro il Marino, sotto 2-0 dopo il 5-0, ci fu una grande reazione e vincemmo 3-2. Quella è stata la gara più emozionante della stagione e il gruppo fu fantastico»Quella vittoria coincise col risveglio del vostro bomber Figos«Sì, fu la rinascita realizzativa di Alessio. Ma non avevo dubbi perché già a fine dell'anno scorso dissi che avremmo dipsutato un grande girone di ritorno e che Figos avrebbe avuto tutto il tempo per sbloccarsi sottoporta. Infatti, è stato decisivo poi con Palestrina, Sant'Elia, Selargius. Ma non dimenticherei Angheleddu, anche lui sfortunato all'inizio e poi ha sfornato colpi di classe che hanno fatto la differenza; Bonacquisti è cresciuto ancora di più ed è tra i migliori incontristi, in difesa Pinna e Rossi formano un'ottima coppia»Parlando delle altre sarde, il Budoni è appena uscito dai playoff mentre il Progetto Sant’Elia cerca la salvezza attraverso i playout«Il Budoni ha raggiunto una grande traguardo, è stata la sorpresa del campionato. Sono contento per l’allenatore Bacciu, un emergente, gran lavoratore che ha ripagato la fiducia della società centrando i playoff e, contemporaneamente, lanciando tanti giovani. Il Sant'Elia merita senz'altro di salvarsi e non solo perché è meglio che ci siamo più squadre sarde. La società cagliaritana è molto simile alla nostra, il presidente Franco Cardia è una persona garbata e molto attaccata alla squadra, che segue sempre anche nelle trasferte, con loro ci siamo spesso incontrati all'aeroporto al ritorno da qualche trasferta. La squadra è ottima, l'allenatore è una garanzia, batteranno il Monterotondo e andrò anche a vederli»Che dire di Porto Torres e Selargius?«Una volta che non siamo riusciti ad agganciare i playoff, mi è dispiaciuto che sia sfuggito anche ai turritani, sarebbe stato belle vedere un derby playoff contro il Budoni. Sul Selargius dico, se ti salvi a 5 giornate dalla fine o all'ultimo è sempre salvezza. Mister Fadda ha fatto un ottimo lavoro, è un bravo tecnico e in maglia granata ci sono giocatori di valore come Caboni, Farci e Rais»L'anno prossimo in serie D ci sarà anche la Torres e, si spera, pure l'Olbia«La Sardegna ritrova una squadra blasonata come la Torres, per noi sarebbe una sfida inedita, un derby bellissimo. Il presidente Lorenzoni ha fatto un grande lavoro, non è facile vincere un campionato come l'Eccellenza, contro un avversario di valore come l’Olbia a cui auguro che si aggiunga al gruppo delle sarde in serie D. Anche loro meritano palcoscenici più importanti dell'Eccellenza»Details...
Torneo Nazionale Giovanile: vince il Girone B Torneo Nazionale Giovanile: vince il Girone BLa trentesima edizione del trofeo conquistata dalla selezione del girone B (Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna) che batte in finale la rappresentativa del girone G (Lazio Campania e Sardegna).La Rappresentativa del girone B vince il Torneo Nazionale Giovanile 2011/2012. La selezione composta dai giocatori dei club di Serie D di Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna ha scritto il suo nome nella trentennale storia della competizione organizzata dal Dipartimento Interregionale della Lega Nazionale Dilettanti superando in finale la rappresentativa del girone G (Lazio, Sardegna e Campania). La gara, seguita dalle telecamere di Raisport 1, sarà trasmessa sullo stesso canale martedì 15 maggio alle ore 15. Decide l'incontro il gol di Confalonieri, per il vantaggio di misura ottenuto ad una manciata di minuti dalla fine di una gara ricca occasioni, soprattutto per la squadra guidata da Marco Ronchetti. Tante le azioni da rete costruite da Dall'Aglio e compagni, a volte chiuse per mancanza di fortuna o di precisione, ma spesso sfumate per gli interventi dell'ottimo Onesti, portiere classe '93 in forza all'Arzachena. La gara, disputata al Comunale di Camariore, è stata il degno epilogo di un torneo che per cinque giorni ha animato i campi del comune della Versilia e delle sue frazioni, coinvolgendo 180 giovani atleti (nati dal 1 gennaio 1993 in poi) provenienti dalle società del massimo campionato dilettantistico italiano. Un torneo che con il passare del tempo ha assorbito tutte le mutazioni del grande movimento della LND mantenendo intatto il suo fascino. Dalle "speranze" degli esordi, passando per la titolazione al mai dimenticato Filippo Jacinto (primo presidente dell'allora Comitato Interregionale ed apprezzato dirigente LND), il Torneo Nazionale Giovanile ha già attraversato oltre due lustri del nuovo millennio senza perdere smalto ed interesse. Merito anche della politica attuata dalla LND per la cura e lo sviluppo dei vivai delle proprie società. L'obbligatorietà dell'uso dei giovani in Serie D ha creato i presupposti per la crescita e per il lancio di tante nuove promesse del calcio italiano, che trovano in questa tradizionale competizione primaverile una vetrina privilegiata per esibirsi. "Il primo pensiero, che è anche un ringraziamento, va alle società di Serie D - ha affermato Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento Interregionale, a margine della finale che ha assegnato il trofeo - senza di loro non sarebbe stato possibile onorare in questo modo la trentesima edizione del torneo: per la disponibilità nei raduni delle rappresentative e per aver saputo cogliere l'importanza dell'appuntamento per i loro giocatori. In questi giorni abbiamo registrato la presenza di tantissimi osservatori, a dimostrazione della qualità dei giovani che prendono parte a questa competizione e della bontà delle scelte praticate dalla Lega Nazionale Dilettanti per la loro valorizzazione". Al mattino, sempre al Comunale di Camaiore, si è disputata la finale per il terzo e quarto posto. Il bronzo è andato alla selezione del girone D (Veneto, Emilia Romagna e Toscana) che ha battuto la rappresentativa del girone F (ancora Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise). Vantaggio D con Lusoli su calcio di rigore e raddoppio di Arbizzani. Distanza ridotta da da Gabrielloni nella ripresa. ---------------------- RAPPRESENTATIVA B - RAPPRESENTATIVA G 1-0 Rappresentativa B: Bertoli (Aurora Seriate), Crotti (Mapellobonate), Fusar Bassini (Darfo Boario), Molnar (Voghera) dal 32'st Vigani (Alzano Cene), Suardi (Colognese), Scaccabarozzi (Olginatese), Confalonieri (Alzano Cene), Dall'Aglio (Fidenza) dal 39'st Augello (Ponte S.P. Isola), Crea (Olginatese), Rondini (Alzano Cene) dal 31'st Conti (Voghera), Moreo (Caronnese); a disp. Migliari (Voghera), Traini (Ponte S.P. Isola), Bosisio (Olginatese), Ubbiali (Alzano Cene), Varas Marcillo (Darfo Boario), Favero (Caronnese); All. Ronchetti Rappresentativa G: Onesti (Arzachena), Garofalo (Monterotondo Lupa), Bergamo (Monterotondo Lupa) dal 39'st Trucolo (Palestrina), Ugolini (Astrea), Traditi (Monterotondo Lupa) dal 15'st Succi (Anziolavinio), Proia (Salerno), Tozzi (Monterotondo Lupa) dal 29'st Barbarisi (Salerno), Galante (Palestrina) dal 9'st D'Auria (Pomigliano), Spano (Arzachena), Brutti (Civitavecchia) dal 4'st Melis (Arzachena), Boi (Progetto S.Elia); a disp. Alcolino (Bacoli Sibilla F.), Corongiu (Selargius), Melillo (Palestrina);  Arbitro: Proietti di Terni Reti: 37'st Confalonieri (B) Note: Espulso Brutti (G) per protese dalla panchina. Ammoniti Traditi (G), Rondini (B), Crea (B). Indisponibile Trippa (G) perché squalificato.  LA GARA - La sfida entra subito nel vivo. Dopo due minuti Traditi scalda le mani a Bertoli con un gran destro dal limite. Per il girone B risponde Confalonieri, con la palla che sfila a lato, sotto lo sguardo attento di Onesti. La selezione di Ronchetti prende a macinare gioco ed intorno alla mezzora consolida il primato nel possesso del pallone. Il buon momento della selezione B si traduce in diverse occasioni da rete. Al 30' Moreo realizza la sponda per per la testa di Dall'Aglio, ma Onesti è ben piazzato e può bloccare il pallone. Al 33' lo stesso Dall'Aglio compie il passaggio sulla linea di porta per Confalonieri, che in tuffo non arriva all'impatto con la sfera. Ancora un brivido per la rappresentativa G: al 38' un gran colpo di Crea, scagliato dal limite dell'area, termina di poco a lato della porta difesa da Onesti. La ripresa si apre con la rappresentativa B nuovamente in avanti. Al 3' Dall'Aglio compie una irresistibile discesa sulla fascia sinistra e conclude con un gran destro a girare. Onesti è bravo a distendersi in tuffo e a deviare in angolo. Al 20' grande opportunità per la rappresentativa G: Succi, che da poco ha rilevato Traditi, calcia a lato da ottima posizione. Pochi minuti prima il direttore di gara aveva allontanato Brutti, seduto in panchina dopo essere stato sostituito da Melis, per proteste. Con il passare dei minuti la gara rimane in bilico, ma la stanchezza accumulata nei giorni precedenti comincia a farsi sentire per entrambi le squadre. Al 37' arriva però la rete che decide il match: azione insistita in area dei ragazzi di Ronchetti, con Confalonieri che trova il varco giusto bucando da pochi passi l'incolpevole Onesti. Inutili gli assalti finali della formazione di mister Botti. Il trentesimo trofeo del Torneo Nazionale Giovanile viene conquistato dalla rappresentativa B. RISULTATI Finale 3°/4° posto Rappresentativa F-Rappresentativa D 1-2 Finale 1°/2° posto Rappresentativa B-Rappresentativa G 1-0 (in differita martedì 15/5 su Raisport 1, ore 15)Details...
Bilancio positivo L'Arzachena chiude a 4 punti dai playoff Bilancio positivo L'Arzachena chiude a 4 punti dai playoff Ottavo posto a quattro punti dai playoff. La storia del campionato 2011/2012 di Serie D consegna all'Arzachena un esito finale che il presidente smeraldino Tonino Ragnedda traduce così: «Obiettivo raggiunto». Perché la stagione non ha fatto mancare vicissitudini. «Dopo il terremoto di dicembre il progetto iniziale è stato modificato». Non più playoff a tutti i costi ma salvezza tranquilla. Conquistata con tre turni di anticipo. Con al timone un allenatore abituato a dare priorità ai fatti. «Anche nei momenti più difficili Virgilio Perra ha sempre trasmesso tranquillità ai giocatori e alla dirigenza infondendo fiducia a tutto l'ambiente». Un vero baluardo. «La squadra ne ha risentito positivamente garantendo un impegno costante sino alla fine».Ragnedda vuole specificare. «Si sono comportati da professionisti». Prima di porre l'attenzione su un altro importante risultato conseguito. «La valorizzazione dei giovani è stata concretamente al centro del lavoro quotidiano consentendo l'evidente maturazione dei nostri talenti». Filippo Onesti, Samuele Spano e Federico Melis sono stati convocati nella rappresentativa giovanile del Girone G per il torneo nazionale che ha preso avvio ieri a Lido Di Camaiore. In proposito il direttore generale Antonello Zucchi precisa. «Siamo una delle poche società in Italia ad avere visto premiati ben tre elementi».Numeri che si commentano da soli. E a cui Ragnedda da il giusto peso specifico. «Non è facile far crescere i “fuori quota” senza pregiudicare le esigenze di classifica e mantenendo intatti gli equilibri dello spogliatoio». Nell'ultimo turno a Genzano i due portierini Marzeddu e Diofebi, chiusi durante la stagione dalla bravura di Onesti, hanno giocato un tempo per uno destando un'ottima impressione. «Sono entrati in campo con un piglio eccezionale».Quello che ha consentito alla formazione biancoverde di tirarsi fuori dalle sabbie mobili con un rush conclusivo che ha regalato intense emozioni ai tifosi del Biagio Pirina.Details...
Laziali obbligati a vincere Laziali obbligati a vincere, i galluresi giocano solo nella ripresa. Dal dischetto segna Cappai L'Arzachena cede il passo al Cynthia CYNTHIA 2 ARZACHENA 1 CYNTHIA : Boccolini, Marziale, Balleello, Casciotti, Randame (6'st De Angelis T.), Sablone, Caputi (32'pt Bacchiocchi), Cordua, Miccichè, M. De Angelis (38'st Bianchi), Morbidelli. A disposizione: Cimini, Talevi, Muratore, Mammetti. Allenatore: Scarfini. ARZACHENA : Marzeddu (1'st Diofebi), Pitta, Bonacquisti, Rossi, D'Acqui, Palmisano (18'st Cappai), Steri, Spano, Angheleddu, Melis (1'st Masumeci), Figos. A disposizione: Onesti, Manzo, Russo, Spina. Allenatore: Perra (squalificato, in panchina Uscidda). ARBITRO : Di Martino di Teramo. RETI: 13' Morbidelli, 37' M. De Angelis, 36' st Cappai (r). NOTE : Spettatori 200 circa. Ammoniti: Cordua, Bacchiocchi, Spano. Angoli: 7-2 per l'Arzachena. Recupero: 2', 3'. GENZANO Ultima gara di campionato al cardiopalma allo stadio Comunale di Genzano. L'Arzachena, imbattuto da due mesi (4 vittorie e 4 pareggi), salvo e in una posizione di classifica tranquilla, perde contro un Cynthia con l'acqua alla gola e costretto a vincere per evitare la retrocessione diretta.IN SVANTAGGIO I galluresi partono bene, con un diagonale di Spano deviato in corner, dagli sviluppi del quale Figos, di testa, manda di poco a lato. La risposta del Cynthia non si fa attendere: c'è un calcio d'angolo, Casciotti anticipa tutti ma il suo colpo di testa è impreciso. Al 13' squadra di casa in vantaggio: la punizione dal limite di Morbidelli è perfetta, la palla si infila all'incrocio dei pali dove Marzeddu non può arrivare. IL RADDOPPIO Il gol scuote i rosa-nero che si riversano nella metà campo avversaria. Spano, dalla distanza, sfiora la traversa, poi Palmisano, solo davanti alla porta ma leggermente defilato, perde l'attimo e si fa deviare la conclusione in corner. Alla mezzora il tiro-cross di Angheleddu crea apprensione a Boccolini. Sette minuti dopo, il raddoppio del Cynthia. M. De Angelis scatta sul filo del fuorigioco, la difesa gallurese non sale e il centravanti, di potenza, non perdona. L'Arzachena subisce il colpo.IL SECONDO TEMPO A inizio ripresa i bianco-blu vanno vicini al colpo del ko con Morbidelli che, lanciato in profondità da M. De Angelis, centra la traversa. È l'episodio che scuote definitivamente i ragazzi allenati da Perra (squalificato, in panchina il vice Uscidda). Palmisano, dopo aver mancato di un soffio il tap-in risolutivo, con un insidioso diagonale costringe Boccolini agli straordinari. Il portiere laziale si supera ancora su Spano. In contropiede Morbidelli, dal limite, impegna Diofebi (subentrato a Marzeddu). Poi il Cynthia comincia a chiudersi e l'Arzachena capisce che è il momento di affondare. Angheleddu e capitan Figos (appena fuori le loro conclusioni) suonano la carica e alla mezzora Bonacquisti si libera bene sulla sinistra, si accentra ma, da posizione ravvicinata, non trova lo specchio.IL RIGORE Al 36' Cappai, entrato da pochi minuti, viene trattenuto da Sablone: è rigore, e lo trasforma con un delizioso cucchiaio. L'Arzachena spinge, cerca il pareggio, il Cynthia ha paura e chiude ogni spazio fino al fischio finale.Per l'Arzachena si chiude una stagione importante: arrivare a ridosso della zona playoff è un'ottima base per ripartire il prossimo anno con l'obiettivo minimo di mantenere la categoria e togliersi qualche soddisfazione.Details...
«Prima disattenti, poi un exploit» «Prima disattenti, poi un exploit» Contentezza negli spogliatoi del dopo partita: «Abbiamo saputo recuperare» ARZACHENA. Il bus che nell’antistadio attende i giocatori laziali all’uscita degli spogliatoi del “Biagio Pirina” non può non scatenare l’ilarità dei tifosi di casa cui evidentemente è fresco il ricordo del servizio di Striscia la Notizia sul reclutamento dei giocatori del ministero della Giustizia. L’idea di ritornare sullo scandalo sollevato dagli inviati di Greggio e Iachetti chiedendo lumi allo squalificato Fazzini, viene subito accantonata dallo sguardo torvo del mister ospite, meglio lasciar perdere, al suo posto commenta invece la gara il più serafico secondo De Luca: «Peccato per il gol che ha rimesso in gioco l’Arzachena, sino a quel momento non avevamo rischiato niente dominando l’incontro; è stata brava l’Arzachena a crederci ed a rimontarci nei minuti finali. Un punto contro questa signora squadra è un ottimo risultato, domenica prossima contro il Sant’Elia cercheremo di raggiungere il treno play off». «Siamo andati sotto per due nostre disattenzioni - commenta Figos - ma siamo stati bravi prima ad accorciare le distanze poi a raddrizzare il match con quel fantastico calcio da fermo di Marcello. Certo siamo un po’ amareggiati per non aver raggiunto un posto nei play off ma siamo molto soddisfatti per il grande girone di ritorno disputato». «Ho scaricato tutta la tensione accumulata con l’esultanza sotto la tribuna - il commento di Angheleddu, autore del gol del pareggio con una marcatura da palati fini -, aver recuperato il doppio svantaggio contro una compagine tra le più in forma del campionato è un ulteriore dimostrazione del nostro valore. Volevamo congedarci dai tifosi con una bella vittoria, non è stato possibile ma credo rimanga nel ricordo di tutti lo splendido girone di ritorno disputato». «Nel primo tempo siamo stati timorosi - attacca Manzo - nella ripresa nonostante il loro raddoppio siamo stati bravi a recuperare; peccato per treno playoff sfuggito ma credo di poter dire che questa squadra ha disputato un’ottima stagione”. Chiude il “masseur “ dei padroni di casa, Ubaldo Piccotti, 55 anni spesi sui campi di calcio a massaggiare e rimettere a posto le caviglie di una moltitudine di calciatori: «Ho girovagato tanto ma credo di poter dire senza ombra di smentita che raramente mi son trovato bene come qui ad Arzachena: società seria che non ti ha mai fatto mancare niente, una rarità di questi tempi. Non serve solo l’acqua ed il ghiaccio spray, il massaggiatore deve essere anche un buon padre o amico dei giocatori, a volte il loro confessore e comunque un grande collante per tutto lo spogliatoio. Io negli anni credo per molti di loro di aver rappresentato tutto questo».Details...
Juniores
Arzachena
vs
Olbia
2-1
Allievi
Civitas Tempio
vs
Arzachena
0-5
Giovanissimi
Arzacherna
vs
Ittiri
2-1
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Arzachena - Cagliari

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